Festa dei Folli, parliamone.
Esiste un momento dell’anno in cui uno dei “Borghi più belli d’Italia” decide di gettare la maschera della compostezza e indossare quella del matto. Siamo a Corinaldo, e la Festa dei Folli (che si tiene tipicamente intorno al 25 aprile) è molto più di una sagra: è un’esplosione di libertà, circo contemporaneo e sapori che creano dipendenza.
Passeggiare per Corinaldo durante la festa significa non sapere mai cosa troverai dietro l’angolo. Lungo la celebre scalinata (la Piaggia) e nelle piazze, si alternano spettacoli di ogni tipo: Acrobati che sfidano la gravità e clown che ti coinvolgono in gag improvvisate. Non è il solito circo, ma un’arte visiva moderna che incanta sia i bambini che gli adulti. Non puoi dire di esserci stato senza aver ottenuto il Passaporto da Matto. Un rito divertente che ti rende ufficialmente parte della comunità dei folli. In realtà ogni anno pensano ad iniziative sempre diverse e divertenti.
Se lo spirito è folle, la cucina resta una cosa serissima. Lo stand enogastronomico è il cuore pulsante dove la tradizione marchigiana si esprime al meglio. Tra Polenta al Cinghiale, maltagliati, tagliatelle con salsiccia, capocollo è una festa di sapori ed in cucina ci sono persone che in cucina ci sono anche da 40 anni, come l’addetto alle piadine.
La Festa dei Folli è l’occasione perfetta per vedere Corinaldo sotto una luce diversa. È un evento sostenibile, vivace e profondamente legato al territorio, dove il cibo è il collante di un’esperienza che ti lascia con il sorriso stampato in faccia per giorni.
LA TROVI NEL CENTRO DI CORINALDO
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