Zero Pop Mercato, parliamone!
Qui il cuore dell’offerta è la materia prima locale di Matelica: salumi, formaggi, miele, zafferano, marmellate, ortaggi, legumi, farine, olio, carni di qualità, persino gin al Verdicchio.
“Panino gourmet” ma con logica territoriale: non solo combinazioni fantasiose, ma una valorizzazione del prodotto locale.
Ecco alcuni esempi di panini proposti:
• Coniglio in porchetta, con pane tartaruga, battuto di olive, salsa al Verdicchio
• Vitellonné, con pane ciabatta, vitel tonné, rucola, pomodorini confit
• Pollo e zafferano, con pane tartaruga, pollo affumicato, guanciale, pera, lattuga, salsa allo zafferano
• Verdure tra i ceci, con pane ciabatta, hummus di ceci, zucchine grigliate, caponata, mandorle
• Inoltre panini più “classici” come Zero Burger, Pop Burger
È interessante che abbiano due tipi di pane principali: pane tartaruga e ciabatta— una farina usata per il pane proviene da grani coltivati a Matelica (quindi la “base” del panino è locale).
Io ho provato il panino classico con ciauscolo, erbe cotte e pecorino: una combinazione semplice ma di impatto — il ciauscolo che profuma di casa, le erbe che danno freschezza e il pecorino a legare. Davvero spettacolare.
• In anteprima ho assaggiato il nuovo panino del menù invernale: mortadella, crema di pecorino, granella di pistacchi e marmellata d’arance. Una bomba! La marmellata crea un contrasto sorprendente, dolce-agro che esalta gli altri ingredienti senza sovrastarli. 🔥
• Hanno anche l’Aperipop: un tagliere del giorno a 8 €, con prodotti diversi ogni volta per evitare sprechi. (Idea perfetta per assaggiare più cose)
• Cocktail & drink? Anche lì il km 0 non è una leggenda: per esempio propongono gin tonic con il Verginio (un distillato al Verdicchio), oppure un classico Verdicchio locale.
• E i dessert: ho degustato la panna cotta allo zafferano di Matelica: utilizzano lo zafferano in pistilli, quindi il sapore è delicato, elegante, non invadente. Un dolce che racconta il territorio.
Quindi perché sceglierlo? Zero Pop non è solo un posto dove “mangi un panino”, è un’esperienza sensoriale che ti porta nel cuore del territorio matelicese. Questo è un modello concreto di filiera corta e km 0: ogni ingrediente ha un perché territoriale, non è solo “marketing”. Permette al visitatore di mangiare e poi proseguire la scoperta acquistando prodotti locali. Fa da ponte tra “ristorazione informale” e promozione del territorio: il turista può assaggiare sapori autentici, scoprire produttori, portare a casa bottiglie, marmellate, salumi.
Insomma, da provare!
Dove si trova?
Parco Urbano Maria Fiorella Conti ,1, 62024 Matelica MC
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