Sottobosco, parliamone.
Per chi non lo sapesse, Sottobosco non è il solito e-commerce. È una cooperativa marchigiana nata dall’idea di tre soci l’agronomo Alberto Damiani, Giorgia Strambi alla comunicazione e Chiara Di Giuseppe alla formazione che ha una missione bellissima: fare da ponte tra i piccoli produttori etici del territorio e noi che amiamo il buon cibo consapevole. Parliamo di verdura, formaggi, pane, vino e salumi, tutto tracciatissimo e super autentico.
Ma passiamo alla parte più gustosa… Cosa c’era nella mia box?
- Il Ciauscolo: Il re indiscusso dei salumi marchigiani. Morbido, spalmabile, profumato. Tagliato (o meglio, spalmato) fresco è una goduria atomica.
- I Carciofini sott’olio: Dimenticate quelli del supermercato. Questi sono croccanti, saporiti e sanno di terra vera. Arrivano da produttori locali che coccolano la materia prima.
- I Cracker Artigianali: Compagni perfetti per il ciauscolo e i carciofini. Hanno quella consistenza friabile e quel sapore di grano vero che fa la differenza.
- Il Vino: Una bottiglia del territorio che racchiude tutto il sole e le colline marchigiane. Perfetto per legare tutti i sapori e brindare alle cose fatte bene.
La chicca da sapere: Tra i produttori selezionati da Sottobosco c’è anche rASOterra, un’azienda agricola di Lapedona che pratica agricoltura organica e rigenerativa (zero pesticidi!). Sono i custodi della famosa Cipolla Rossa Piatta di Pedaso, un Presidio Slow Food storico che risale addirittura all’Ottocento.
Perché Sottobosco mi è piaciuta molto? Perchè ogni acquisto su questa piattaforma sostiene un’agricoltura etica e un futuro più verde. Oltre a vendere prodotti pazzeschi, Sottobosco organizza corsi ed esperienze di educazione ambientale per riavvicinarci alla natura.
In poche parole: se volete fare un aperitivo o fare la spesa sapendo esattamente da dove viene quello che mettete nel piatto, qui trovate pane pé li denti!
Dove si trova?
Online
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