Da. Rolando, parliamone.
Da Rolando, nel cuore di San Costanzo, si respira tradizione fin dal nome. “Cucina Dialettale” non è un vezzo, è un manifesto. Rolando Ramoscelli, nato a Fossombrone nel 1948 e diplomato alla Scuola Alberghiera di Senigallia, gira il mondo prima di aprì, nel 1988, insieme alla moglie questo ristorante che da oltre trent’anni recupera i piatti del passato contadino marchigiano. Con il giornalista Gianfilippo Centanni ha scritto pure una decina di libri su cucina e tradizioni popolari delle Marche, dal tartufo ai funghi, dalle Marche dolci a “San Costanzo a Tavola”.
In tavola arrivano i ravioli di ricotta al tartufo, le tagliatelle fatte a mano, i salumi artigianali, un menù che cambia con le stagioni e che, in periodo di tartufo, si trasforma in una sorpresa continua di piatti creativi. L’atmosfera è quella giusta: arredamento semplice ma curato, luci soffuse, un servizio che ti fa sentì subito de casa tanto che nel corso degli anni qui sono passati parecchi volti noti dello spettacolo, complice la vicinanza del Teatro La Concordia.
Un indirizzo dove la marchigianità non è na parola buttata lì, ma un mestiere tramandato con passione da più de vent’anni.
Dove si trova
Corso Matteotti n.127, San Costanzo.
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